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10 agosto 2009

Col Plan Fenetre – Col Replan – Lago Chamolè – 26 Luglio 2009

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Bel giro ad anello partendo da Pila. Non ho usato la seggiovia per salire al lago ma l’ho presa alla larga passando prima per il santuario di San Grato (dove c’era la festa degli alpini) quindi arrivando al Col Plan Fenetre (m 2.221) seguendo in parte la strada e in parte i sentieri. Dal Colle splendida visuale su tutta la valle (davvero un peccato non essere in quota oggi … sigh!) e al vallone di Chamolè. Mi guardo bene l’itinerario per la Becca di Nona. L’unica considerazione che mi viene in mente è che è lungo ma questo sopralluogo me la rende un pochino piu’ fattibile. Speriamo di riuscire a tornare presto qui.
Proseguo per il Col Replan (m 2.364) visto che qui c’è un’allegra famigliola piuttosto numerosa che chiacchiera ad un tono di voce piuttosto elevato.
Mi fermo in un bel punto panoramico a mangiare, a far foto e c’è pure un semicerchio che mi racconta tutti i monti che vedo intorno … che panorami!
Da li scendo al lago dove sembra di essere a Rimini e faccio un’altra sosta.
Oggi me la voglio prendere con calma, il ginocchio deve riposare e quindi lo accontento.
Mi diverto ad ascoltare i discorsi di quelli che arrivano dalla seggiovia, circa 5 minuti a piedi. Ragazzi: sono uno spasso! Chi si rifiuta di camminare, chi si addormenta sul prato, chi si mette in costume a prendere il sole, chi vuole addirittura … si si! Vuole camminare! Allora chi consiglia il colle da dove sono scesa io piuttosto che l’altro (quello che porta al rifugio e di cui ora non ricordo il nome). Bambini che urlano, mamme che rispondo, nonne che arrancano … e alpini che chiedono “Ma le donne, sono salite?”
Insomma, uno spaccato di vita che non sono solita frequentare e forse per questo mi diverte.
Inizio la discesa. Non sbaglio sentiero, ma mi ritrovo alla fine sulla pista da sci. Unica nota dolente della giornata.
Ah, per chi non lo sapesse, Pila è il paradiso della MTB ( downhill e cross country per la precisione). Hanno piste apposite e salgono con la seggiovia portandosi appresso la bici.
Fa impressioni vederli: sono tutti bardati con protezioni a mani, gomiti, ginocchia, schiena, testa … e nonostante cio’ un mio vicino di tenda inglese è caduto, si è rotto un polso e 2 dita della mano, massacrato un gomito e un ginocchio. Vacanza finita …




Quota partenza: 1.771 m
Quota arrivo: 2.364 Col Replan, il piu’ alto
Dislivello secondo il mio altimetro: 822
Tempo totale, comprese le megasoste: 6 ore e mezzo





1 commento:

caival ha detto...

CIAO
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